Addì 2 Nevoso dell’ Anno CCXVI
Mini guida all’installazione di Tor, Privoxy e Vidalia su Ubuntu/Kubuntu Gutsy Gibbon.
Se avete l’esigenza di navigare anonimamente in rete e avete un sistema operativo derivato da Debian(U.K.Xubuntu LinuxMint etc etc) il metodo più semplice è installare l’accoppiata Tor/Privoxy con l’aggiunta di un bellissimo tool grafico multi piattaforma come Vidalia che visualizzerà i nodi attivi su un mappamondo permettendovi di cambiare indirizzo e di utilizzare le reti più veloci( o meno lente diciamo
).
Ecco come si presenta sul mio desktop:
Iniziamo con l’installare da repository ufficiali Tor e Privoxy con:
sudo apt-get install tor
sudo apt-get install privoxy
Una volta installati apriamo il file di configurazione di Privoxy con “ sudo nano /etc/privoxy/config ” e aggiungendo all’inizio del file aperto ” forward-socks4a / 127.0.0.1:9050 . ” , salvate poi il tutto con Ctrl + O e uscite con Ctrl + x . Scaricate ora l’estensione per Firefox(ovviamente solo se lo usate come browser di default) a questo indirizzo https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/2275 e riavviate il servizio Privoxy, già attivo sul vostro sistema, con ” sudo /etc/init.d/privoxy restart “, riavviato anche Firefox dovreste vedere nella systemtray del browser l’opzione enable/disable tor. I comandi principali per avviare e chiudere i sevizi sono:
sudo /etc/init.d/tor start
sudo /etc/init.d/privoxy start
sudo /etc/init.d/tor stop
sudo /etc/init.d/privoxy stop
Ora che abbiamo installato i programmi che ci renderanno anonimi possiamo installare Vidalia un autentico programma da geek, ben fatto e funzionale, il procedimento è abbastanza lungo ma seguendo, come ho fatto io, quest’ottima guida http://senbee.blogspot.com/2007/11/vidalia-interfaccia-grafica-di-tor.html, non dovreste avere nessuna difficoltà.
Vi ricordo che il grado di anonimità di questi servizi è parziale, è possibile nella maggioranza dei casi risalire all’indirizzo ip originario anche se la trafila tecnica e burocratica da superare per chi vi vuole tracciare è complicata, se avete delle esegenze che esulano dal normale grado di privacy vi consiglio di recarvi su Anonet , rete chiusa, anonima e cifrata dove persino Osama Bin Laden potrebbe navigare e postare in sicurezza.








post salvifico.. fatto i compiti a casa e riuscito con successo. Onore a te.
Una domanda sola. Nel post dici che Tor non è sicura mentre Anonet lo è. Come mai?
Studiacchiando l’argomento mi era parso di capire che tor fosse abbastanza sicura come rete ma è tutto così nebuloso nella mia mente ^_^
Grazie ancora dell’ottimo Post.
Filippo
@ Filippo
Grazie. Ogni utente per la navigazione in internet può scegliere il grado di privacy che gli è più congeniale, Tor è una rete che offre un’ottima anonimità ed è consigliabile per tutti gli usi “normali” della rete ma è un servizio che non viene sicuramente usato da persone che scelgono andare contro un “Establishment” politico, sociale o economico viste le possibilità tecnologiche di cui dispongono queste organizzazioni. Le reti darknet invece, visto l’approccio quasi da “carbonai” che c’è per poter accedere ai loro servizi, raggiungono livelli di sicurezza quasi totali. In un mio articolo citavo l’esempio in territorio cinese della rete “Freenet”, rete tuttora attiva, invisibile ed inattaccabile nella sua totalità nonostante tutti gli sforzi compiuti dal governo.
Usiamo tranquillamente Tor, è più che sufficente
502
This is Privoxy 3.0.6 on localhost (127.0.0.1), port 8118, enabled
ecco cosa mi esce dove l’errore?
@Gianginside quale sarebbe l’errore?
Mi esce questa scritta quando tento di andare su qualunque sito
complimenti per il post…molto utile…un unica cosa…mi richiede una password quando avvio Tor…come faccio?? scusa ma non sono molto pratico in queste cose…^___^
@ Kr3vs
non dovrebbero esserci passw. Prova a scrivere la tua p. di login o tenta con “root”. Fammi sapere
anche a me capita in continuazione che esca “This is Privoxy 3.0.6 on localhost (127.0.0.1), port 8118, enabled”. Cosa si fa? Nel mio caso non c’è una realenecessità di uso di identità anonima quindi, se fosse complicato, ne faccio tranquillamente a meno … Grazie per l’aiuto, Massimo