Addì, 1 Frimaio CCXVI
La crescita di Linux e del FLOSS (Free/Libre/Open Source Software) in generale nei paesi in via di sviluppo sopra tutto dell’ America Latina ci impone una domanda, Linux è solo un ottimo sistema operativo o viene/verrà usato come strumento contro il pensiero unico?
La moltitudine di distribuzioni, una comunità attiva,militante e, perdonatemi, socialista perchè non può che essere socialista la condivisione della conoscenza senza vincoli o copyright, l’estrema adattabilità ad hardware obsoleto e l’enorme sforzo fatto per tradurre Linux in lingue considerate secondarie e non appetibili commercialmente(vedi Ubuntu tradotto in Afrikaans, Amharic,Armenian, Bangali,Lao………Zulu) ne fanno uno strumento formidabile di resistenza contro la massificazione digitale ed economica perchè attenzione, se è vero che ora il computer viene considerato ed usato ancora pochissimo anche in occidente, pensate all’uso che se ne farà fra 10-15 anni, c/c, informazione, scuola, elezioni, senza scomodare F. K. Dick , pensate a cosa potrebbe succedere in un paese da terzo mondo come il nostro dove un nuovo Berlusconi(oppure lui stesso dal mausoleo in ibernazione controllata) potrebbe manipolare il voto come più gli aggrada, pensate all’affetto travolgente di Wikipedia che a pochi anni dalla nascita soppianta in tutto il mondo enciclopedie blasonate a pagamento e che diventa un aggregatore di sapienza universale, libera, gratuita e veicolo di erudizione per tutto il mondo, i Creative Commons creati per evitare i problemi che le attuali leggi sul copyright creano per la diffusione e la condivisione delle informazioni e poi Flickr , Sourgeforce , MusicBrainz e tantissimi altri progetti gratuiti che a mio modo di vedere sono l’equivalente odierno della visione romantica socialista di inizio XXesimo secolo che aveva portato alla creazione di Cooperative di lavoratori, Case del popolo, giornali di resistenza e che ha contribuito alla crescita culturale dei così detti “ultimi”. E’ una bestemmia tutto questo?

* CERTIFICATO DI AUTENTICITA’ NON RICHIESTO
Bestemmio di nuovo, un immagine come questa è simbolica di quanto Linux sia una variabile impazzita, un overflow dello sfrenato sistema capitalista moderno, è Potere Costituente, e sarà un prossimo elemento di distribuzione della ricchezza/potere se riusciremo a far si che la conoscenza sia la ricchezza e ad avere il potere di non svendere la cultura all’economia.
E’ anche una scelta etica, leggo in questi giorni che oramai molte associazioni di volontariato stanno migrando sia desktop che server su Linux, non sono più valide le vecchie argomentazioni sulla sua difficile usabilità visto che nelle sue distribuzioni più “facili” è di gran lunga più user-friendly di Vista e mi chiedo se ha ancora senso che un associazione che vive di contributi pubblici e di sovvenzioni spenda poi una buona parte di questi per sistemi operativi proprietari e costosissime licenze commerciali senza contare sull’orgoglio di appartenere ad una comunità di “hacktivisti” che regala il proprio tempo e le proprie energie per il bene comune e, come disse L’arcivescovo Desmond Tutu:
“Una persona con ubuntu è aperta e disponibile agli altri, non si sente minacciata dal fatto che gli altri siano capaci e migliori perché possiede una certezza che deriva dal sapere di appartenere ad un gruppo più grande e che è diminuito quando gli altri sono umiliati o sminuiti, quando gli altri sono torturati oppure oppressi.”
E, per Natale, buon Ubuntu a tutti.






